Studi di settore, nuovi modelli all’insegna della semplificazione

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili i nuovi modelli per gli studi di settore “all’insegna della semplificazione”. In totale sono state eliminate circa 5.300 variabili, riducendo così i dati richiesti per la compilazione. Lo rende noto la stessa Agenzia in una nota stampa nella quale specifica: “Online i nuovi modelli, 193, da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, del commercio e alle attività professionali”. Si legge nel comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate “Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate li approva infatti definitivamente, da oggi, nella loro veste finale. Anche quest’anno ulteriori passi avanti sono stati registrati in direzione d’una sempre maggiore semplificazione in particolare, si è dato corso ad una significativa attività volta a diminuire e comprimere le informazioni richieste nei modelli degli studi di settore, riducendole, fondamentalmente, solo a quelle necessarie per l’applicazione degli stessi e a quelle individuate per l’elaborazione dei nuovi indici di affidabilità”.

I nuovi modelli riguardano 50 studi per il settore delle manifatture, 53 studi per il settore dei servizi, 24 studi per i professionisti e 66 studi per il settore del commercio. Le informazioni aggiuntive nella nota dell’Agenzia delle Entrate al seguente link.

 

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