Federauto – Federazione Italiana Concessionari Auto
Dal 1945 rappresentiamo le concessionarie italiane
Dal 1945 al servizio dei concessionari
FEDERAUTO dal 1945 rappresenta le imprese concessionarie di vendita e assistenza di autovetture, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus, operanti in Italia sulla base di un mandato ufficiale delle case automobilistiche.
Imprese Concessionarie associate
Fatturato complessivo nel 2024
Investimenti aziendali
Dipendenti
FEDERAUTO (Federazione Italiana Concessionari Auto) è l’organizzazione associativa che dal 1945 rappresenta le imprese concessionarie di vendita e assistenza di autovetture, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus, operanti in Italia sulla base di un mandato ufficiale delle case automobilistiche.
La Federazione, attraverso le Associazioni di marca, i Sindacati territoriali e le adesioni dirette, rappresenta circa 1.100 imprese di piccola, media e grande dimensione.
Federauto opera nell’ambito del sistema organizzativo di Confcommercio-Imprese per l’Italia, esercitando la funzione di rappresentanza presso le Istituzioni nazionali ed internazionali, presso cui vanta un accredito consolidato in decenni di collaborazione volto a supportare le Istituzioni stesse nel processo decisorio, nonché presso gli altri Enti pubblici e privati afferenti il settore automotive.
Da 80 anni Federauto rappresenta le concessionarie italiane.
L’attività in ambito nazionale
Nell’ambito dell’attività istituzionale svolta in sede nazionale, Federauto è interlocutore accreditato presso la Presidenza del Consiglio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, dei Trasporti, dell’Ambiente, della Funzione Pubblica e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
L’attività condotta nel tempo dalla Federazione ha avuto effetti positivi per le imprese concessionarie. Ad esempio: l’abolizione dell’aliquota IVA del 38% e del superbollo diesel, la riforma del sistema di revisione degli autoveicoli, del regime IVA del margine per i veicoli usati, la semplificazione delle procedure per l’immatricolazione ed il trasferimento di proprietà dei veicoli e la successiva implementazione dello Sportello Telematico dell’Automobilista, l’abolizione dell’autentica notarile sulle prime iscrizioni e sui trasferimenti di proprietà, l’adozione di misure per fronteggiare le frodi fiscali sui veicoli di importazione parallela e per sostenere il rinnovo del parco circolante con contributi dello Stato.
La Federazione è anche parte sottoscrivente di numerosi protocolli di intesa con alcune Amministrazioni centrali dello Stato (Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Trasporti e Ministero dello Sviluppo Economico) ed Enti territoriali (Comune di Roma Capitale e Torino).
Federauto partecipa al processo di formazione dei provvedimenti legislativi di interesse del settore rappresentato e alla stesura delle norme di attuazione in sinergia con Confcommercio – Imprese per l’Italia (Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo) e le Associazioni dei costruttori di autoveicoli nazionali ed esteri (Anfia ed Unrae).
Infine, la Federazione si interfaccia costantemente con la stampa di settore, diramando propri comunicati stampa e organizzando incontri diretti con i giornalisti dell’Automotive, al fine di dare particolare risalto alle problematiche delle imprese rappresentate.
L’attività in ambito Europeo

Per quanto riguarda i rapporti con l’Unione Europea, Federauto oltre ad avere contatti diretti con numerosi membri del Parlamento Europeo e Servizi della Commissione, si avvale della collaborazione di Confcommercio International.
A livello europeo la Federazione segue il processo di formazione della legislazione comunitaria di interesse per le imprese rappresentate in materia di trasporti, fiscalità, ambiente, mercato interno, tutela dei consumatori e concorrenza e vanta, soprattutto, una forte partecipazione nell’ambito della regolamentazione comunitaria di settore (in particolare dei regolamenti di settore: Reg. 123/85, Reg. 1475/95, Reg. 1400/2002, Reg. 461/2010).
