Auto, certificato di proprietà e libretto di circolazione: verso il documento unico

Il libretto di circolazione e il certificato di proprietà dell’auto spariranno per lasciare posto ad un unico documento. Lo ha confermato il viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, specificando che la misura sarà inserita nella riforma della Pubblica Amministrazione in corso di ultimazione.

Si va, dunque, verso l’unione delle competenze al momento divise tra  Aci – che gestisce il Pra – e la Motorizzazione. La riforma, annunciata da tempo ma che non ha ancora visto la luce, potrebbe, dunque,  arrivare a concretizzarsi entro la fine del mese di febbraio.

Di recente, sul tema, c’era stato anche il pronunciamento dell’Antitrust che aveva chiesto l’istituzione di “un’unica agenzia sottoposta alla vigilanza del Ministero dei Trasporti in cui far confluire le funzioni ad oggi svolte dal Mit e da Aci” per superare quella che è stata definita “un’anomalia tutta italiana”.

Il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini ha parlato di “un solo documento per l’auto al posto dei due attuali” che si tradurrà in “un risparmio di 39 euro” per le nuove immatricolazioni e per i passaggi di proprietà, perché si pagheranno solo 2 bolli invece dei 4 attuali.

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