Findomestic: Osservatorio Mensile Automotive – novembre 2015

Sulla base dei dati forniti dall’Osservatorio mensile Findomestic, a ottobre continua a crescere il livello di soddisfazione degli intervistati nei confronti del contesto economico, politico e sociale (4,02 ad ottobre 2015 rispetto al 3,45 dello stesso mese dell’anno precedente) e nei confronti della condizione personale. Nonostante nell’ultimo mese si sia registrato un calo del risparmio del reddito, gli italiani ritengono che nel corso dei prossimi 12 mesi aumenterà l’importo di denaro da mettere da parte come risparmio.

Sul fronte veicoli, andamento positivo per le automobili nuove che registrano un aumento sia nell’intenzione d’acquisto (da 15,0% a 15,1%) che nella previsione di spesa (da 19.861 a 20.273 euro). Si registra, invece, una flessione nel mercato dell’usato: gli intervistati non si dimostrano propensi all’acquisto (dal 9,0% al 8,7%) e spenderanno meno (da 7.441 a 7.106 euro).

Questo mese l’Osservatorio ha, inoltre, condotto un’indagine sulle emissioni inquinanti e il caso VW.

Lo scandalo della marca tedesca ha avuto una notevole eco e la netta maggioranza degli Italiani l’ha seguita con attenzione. Il diesel gate ha quindi sicuramente contribuito ad alimentare il problema dell’inquinamento ambientale e la questione del ruolo dei carburanti. Per 2 italiani su 3, questo è un comportamento abituale di tutte le aziende del settore automobilistico (29%) o delle aziende industriali (36%) in genere; mentre solo il 13% di italiani ritiene che VW sia incappata in un ‘incidente di percorso’, infine il 14% attribuisce alla sola azienda la completa responsabilità. Il 40% degli intervistati ritiene che il mercato delle auto a gasolio subirà dure ripercussioni, mentre il 60% del campione prenderebbe comunque in considerazione l’acquisto di un’auto diesel.

Per accedere al Portale dei Partner Findomestic clicca qui.

Per accedere all’Osservatorio mensile Findomestic clicca qui.

Allegati