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Al via la dematerializzazione del certificato di conformità (COC)

Il nuovo processo di immatricolazione digitale degli autoveicoli è operativo dal 9 novembre

Dal 9 novembre il certificato di conformità del veicolo, ossia il documento finora su supporto cartaceo che garantisce la conformità del veicolo al tipo omologato, secondo le norme comunitarie, emesso dal costruttore ed utilizzato al momento della prima immatricolazione dei veicoli a motore, diventa dematerializzato completando, in questo modo, il processo di immatricolazione digitale degli autoveicoli.

I costruttori trasmettono telematicamente all’Archivio nazionale dei veicoli, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, i dati tecnici che, grazie ad un sistema di validazione informatico, garantiscono la coerenza degli stessi dati al tipo omologato; i dati in questione verranno in parte riportati sulla carta di circolazione al momento dell’immatricolazione. 

Il nuovo processo immatricolativo finora coinvolge circa l’80% dei marchi delle case costruttrici presenti sul mercato italiano, i restanti marchi entreranno nel nuovo processo nei prossimi giorni e, comunque, entro la fine dell’anno. 

 

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