Eco contributi pneumatici fuori uso (mercato del ricambio)

Il Dm 11 aprile 2011, n. 82, con cui il Ministero dell’Ambiente ha adottato il Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso, in attuazione dell’art. 228 del D.lgs. 152/2006 e smi, ha introdotto nel territorio nazionale il principio della “responsabilità del produttore/importatore” dei pneumatici e ha previsto, a carico degli utenti finali, il pagamento di un contributo ambientale per lo smaltimento degli pneumatici fuori uso (PFU).

Tale contributo ambientale deve essere indicato in modo chiaro e distinto su tutti i documenti fiscali a decorrere:

  • dal 7 settembre 2011, per i produttori, importatori e tutti coloro che effettuano la vendita/sostituzione dei pneumatici (es. officine), in base all’art. 5 del DM 82/2011;
  • dal 7 ottobre 2011, per i concessionari all’atto della vendita di ogni veicolo nuovo, in riferimento alla gestione degli PFU derivanti da demolizione dei veicoli a fine vita, in base all’art. 7, comma 5, DM 82/2011.

Al momento, il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato, sul proprio portale, solamente i decreti di approvazione dei contributi ai sensi dell’art. 5 del Decreto Ministeriale 11 aprile 2011, n. 82, ossia i contributi da applicare in fase di vendita/sostituzione di un pneumatico nuovo (mercato del ricambio) dal 7 settembre 2011. Gli importi deliberati sono validi fino al 31 dicembre 2011.

Mentre il contributo di cui all’art. 7, comma 5, DM 82/2011, da riscuotere dal rivenditore all’atto della vendita di ogni veicolo nuovo nel territorio nazionale, potrà essere operativo solo a seguito del perfezionamento dell’iter normativo da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.
Al fine di gestire la riscossione del contributo (al momento ancora non definito) e di adempiere agli obblighi di legge imposti ai rivenditori,  il Comitato di gestione dei PFU veicoli fine vita ha messo a disposizione l’apposito sito www.pneumaticifuoriuso.it che consentirà di gestire le attività connesse alla riscossione del contributo.

Per maggiori approfondimenti gli Associati possono consultare il Federauto Informa n. 54/2011 effettuando il login nell’area riservata.

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