Comunicato stampa: Mercato auto a settembre 2016 +17,4%
Il mese si è chiuso con 153.617 immatricolazioni di auto nuove anche grazie alle ‘turbopromozioni’, al superammortamento e alle kilometri zero
Inizia a digitare nel campo di ricerca in alto per visualizzare risultati di ricerca immediatamente.
Il mese si è chiuso con 153.617 immatricolazioni di auto nuove anche grazie alle ‘turbopromozioni’, al superammortamento e alle kilometri zero
L'Italia cresce più del doppio della media del mercato Ue nei primi 8 mesi dell'anno (+17,4%)
Determinante il contributo delle immatricolazioni dell’ultimo giorno
Pavan Bernacchi: "Secondo il nostro Osservatorio ad agosto mercato reale a +2% ma con 'forzature' potrebbe arrivare ad una crescita a doppia cifra"
Luglio conferma la frenata iniziata a giugno e apre il secondo semestre con una crescita più contenuta
Nel primo semestre dell'anno l’Italia registra il maggior tasso di incremento tra i principali mercati Ue, con un +19,2%
Prevediamo un tasso di crescita inferiore per il secondo semestre mentre la previsione di chiusura del 2016 viene rivista e stimata a +15% rispetto al 2015
Segnali positivi ma la cautela è ancora d'obbligo. Mercato italino cresce grazie a promozioni e super-ammortamento
Offerte promozionali e super ammortamento fanno crescere il mercato auto al di là di ogni più rosea aspettativa. Forti pressioni delle Case sui canali noleggio e kilometri zero
Roma, 18 maggio 2016 – “Oggi viviamo un momento delicato e una ripresa stanca, per questo occorre supportare la crescita con misure più coraggiose. Serve più coraggio per tagliare la spesa pubblica improduttiva e abbassare così il carico fiscale: se fino a ieri la politica ha rappresentato una sottrazione di risorse delle imprese, oggi dovrà […]
Il fatturato medio di un concessionario si è alzato da 17 a 25 milioni di euro e quest'anno l'utile ante imposte potrebbe arrivare all'1%
Rilancio automotive decisivo per crescita PIL del Paese
Finchè il mercato sale rimaniamo ottimisti
L'UE in crescita moderata trainata dall'Italia
A marzo la generale flessione delle presenze di clientela nelle concessionarie fa ipotizzare un possibile segno di rallentamento della crescita nei prossimi mesi