ultimo aggiornamento:

Istat: PIL 2014 in calo e pressione fiscale in aumento

Il Pil diminuisce dello 0,4% rispetto al 2013, il rapporto deficit/Pil aumenta al -3%

Nel 2014 il Pil italiano (in volume) è diminuito dello 0,4%, al contrario di Stati Uniti (2,4%), Germania (1,6%) e Francia (0,4%). Lo rende noto l’Istat. 

Dal lato della domanda interna si è registrata una variazione nulla dei consumi finali nazionali e un calo del 3,3% degli investimenti fissi lordi. Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono aumentate del 2,7% e le importazioni dell’1,8%. L’indebitamento netto misurato in rapporto al Pil, è stato pari al -3% a fronte del -2,9% del 2013. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è stato positivo e pari, in rapporto al Pil, a 1,6% (1,9% nel 2013). 

La pressione fiscale ha raggiunto il 43,5% del Pil, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al 2013 (43,4%). 

Condividi:
Top
Federauto
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando nelle schede sul lato sinistro.