ultimo aggiornamento:

Comunicato stampa – Mercato veicoli industriali agosto 2026

Ad agosto 2026 si registrano 1.189 immatricolazioni, il dato mensile più basso dell'anno per effetto della consueta stagionalità estiva, con una flessione tendenziale del -6,08%. Il cumulato dei primi otto mesi si attesta a 18.625 unità (+2,57%), in leggero calo rispetto al +2,99% dei primi sette mesi: la crescita complessiva continua ad assottigliarsi progressivamente. La struttura del mercato conferma il quadro ormai consolidato: i trattori stradali sostengono il cumulato positivo, le motrici restano in contrazione. Elemento nuovo del mese è la forte flessione dei trattori stradali, che per la prima volta nell'anno si avvicinano al territorio negativo su base mensile.
Image

FEDERAUTO: IN ATTESA DEGLI INCENTIVI, ANCHE AD AGOSTO GIÙ IL MERCATO VI (-6,08%), MENTRE SI AVVICINANO LE SCELTE EUROPEE

Roma, 8 settembre 2026 – Nonostante il consueto calo stagionale dei volumi, il mercato dei veicoli industriali conferma anche ad agosto le caratteristiche degli ultimi mesi, con un saliscendi (orientato verso il basso) che sta intaccando il buon risultato del primo trimestre. Il nuovo segno negativo, questa volta non decimale (-6,08), sempre più concentrato nei pesi più leggeri e nelle trazioni alternative (solo 16 i veicoli elettrici immatricolati), conferma che – anche a causa della pausa estiva – ancora non sono arrivati sul mercato gli effetti degli incentivi per i veicoli N1 e – nel caso di quelli oltre le 3,5 tonnellate – N2 fino a 12 tonnellate, lanciati dal MIMIT lo scorso luglio.

Sicuramente il costo del carburante è, oggi ancora più di ieri, la voce di maggiore attenzione delle imprese che trasportano: mentre il conto terzi soffre ma continua a investire, il conto proprio continua a rallentare la sostituzione dei mezzi (-15,8 mtd e -8,67 ytd).

In questo quadro continuano a mantenere le posizioni i mezzi più pesanti – che cedono solo lo 0,78% – e il diesel che pur lasciando sul terreno il 4,77%, si conferma leader indiscusso con il 97,31% del mercato. Ma il segno meno, sia pur decimale, in un anno che ha visto i veicoli più pesanti in positivo per sei mesi su otto, può rivelare i primi segni di un’attesa per il decreto sugli incentivi del Fondo pluriennale annunciato da mesi, addirittura predisposto, ma ancora non emanato. I suoi effetti a questo punto non si vedranno che nel prossimo esercizio, quando peraltro entrerà nel vivo il dibattito sull’eventuale Revisione del Regolamento CO2 per gli HDV, contribuendo a rendere più chiare le opzioni per le imprese di autotrasporto, offrendo – ci si augura – una scelta di autentica neutralità tecnologica, l’unica che può concretamente rilanciare il mercato dei veicoli pesanti e contribuire a risanare al tempo stesso l’ambiente e l’economia.

Commento tecnico: Ad agosto 2026 si registrano 1.189 immatricolazioni, il dato mensile più basso dell’anno per effetto della consueta stagionalità estiva, con una flessione tendenziale del -6,08%. Il cumulato dei primi otto mesi si attesta a 18.625 unità (+2,57%), in leggero calo rispetto al +2,99% dei primi sette mesi: la crescita complessiva continua ad assottigliarsi progressivamente. La struttura del mercato conferma il quadro ormai consolidato: i trattori stradali sostengono il cumulato positivo, le motrici restano in contrazione. Elemento nuovo del mese è la forte flessione dei trattori stradali, che per la prima volta nell’anno si avvicinano al territorio negativo su base mensile.

Motrici. Il segmento registra 640 unità ad agosto (-9,73%), livello contenuto in ragione della stagionalità. Il cumulato si attesta a 8.528 unità (-8,52%), sostanzialmente stabile rispetto al -8,75% dei primi sette mesi.

Per fasce di peso, il segmento leggero (3,51-7,49t) cede il -32,14% (57 unità vs 84), confermando la contrazione strutturale ormai cronica. Il medio (7,5-16t) registra una flessione significativa del -26,75% (115 unità vs 157), interamente diesel. Il pesante (oltre 16t) si distingue con un dato invariato: 468 unità, esattamente come ad agosto 2025 (0,00%), a dimostrazione della tenuta di questa fascia in un mese di volumi ridotti.

Sul fronte delle alimentazioni, il diesel domina al 96,88% (-6,63%). L’elettrico torna in forte contrazione con 11 unità (-70,27%), dopo i 18 di luglio e i 37 di giugno: il segmento leggero registra 11 unità elettriche (19,30% del mix) contro le 37 di agosto 2025 (44,05%), con la quota elettrica nel leggero che si dimezza rispetto all’anno precedente. Il cumulato motrici elettriche resta in flessione del -57,72% (189 vs 447). Il GNC cresce ad agosto (+28,57%, 9 unità).

Per le carrozzerie, il cassone mantiene la quota dominante al 50,78% (-0,91%). Il furgone registra un nuovo forte calo (-56,67%, 39 unità vs 90), coerente con la debolezza del segmento leggero. In significativa crescita l’attrezzato (+43,75%, 46 unità) e il trasporto RSU (+22,22%, 44 unità). In forte calo la cisterna (-40,38%) e le altre carrozzerie (-30,77%). Stabile la betoniera (23, invariata) e in leggera crescita il pianale (+4,76%).

L’uso noleggio nelle motrici registra 30 unità (-3,23%), un dato quasi invariato su base tendenziale: si tratta della flessione più contenuta dell’anno per il noleggio motrici, dopo i crolli dei mesi precedenti (da -81,16% di aprile a -25,29% di luglio). Il cumulato noleggio motrici migliora progressivamente a -28,78% (485 vs 681).

Trattori stradali. Il comparto registra ad agosto 549 unità, in flessione dell’1,44%: si tratta della prima variazione mensile negativa per i trattori nel 2026, seppure contenuta e in un mese di bassi volumi stagionali. Il cumulato resta solido a 10.097 unità (+14,26%). Il diesel rappresenta il 97,81% (-2,54%). L’elettrico registra 5 unità (+150,00%, da 2), il miglior dato mensile dell’anno per i trattori elettrici. Il GNC segna 6 unità (era 0 ad agosto 2025). Il noleggio trattori crolla ad agosto a sole 2 unità (-84,62%), il dato più basso dell’anno in assoluto, dopo le 50 di luglio (-35,06%): la flessione nel noleggio trattori, iniziata a luglio, si aggrava nettamente ad agosto. Il cumulato resta tuttavia positivo (+45,05%, 396 vs 273), sebbene in rapido rallentamento dal +87,98% del semestre. La convergenza tra i due segmenti nel noleggio — motrici che si stabilizzano, trattori che cedono — si consolida ad agosto.

Cenni sui brand. IVECO mantiene la leadership mensile con 326 unità (-6,05%), con una dinamica divergente: leggera crescita nei trattori (79, +2,60%) ma calo nelle motrici (247, -8,52%). Volvo è secondo con 178 unità (+2,30%), leader nei trattori con 104. Scania cede il -8,38% (153 unità). MAN cresce del +15,57% (141). Mercedes registra la contrazione più marcata del mese: -33,33% nel totale (114 unità) e -42,71% nei trattori (55 vs 96). DAF cede il -12,40%. Ford Trucks segna un forte recupero nei trattori (+158,33%, 31 unità) dopo mesi di calo. FIAT registra 8 unità, in forte crescita tendenziale (+700,00%) ma da una base di 1 sola unità ad agosto 2025, restando di fatto marginale (cumulato -81,36%).

Top
Federauto
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando nelle schede sul lato sinistro.