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Comunicato stampa – Mercato auto febbraio +14%

Immatricolazioni in crescita – Promozioni e noleggio tirano su il mercato

Roma, 2 marzo 2026 – Secondo i dati comunicati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il mese di febbraio 2026 totalizza 157.334 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando +14% rispetto al pari mese 2025.

«Salutiamo con piacere la crescita delle immatricolazioni a febbraio 2026 con l’auspicio che il mercato possa proseguire sulla spinta di un impulso positivo, seppure in un quadro di forte tensione geopolitica e dei riflessi che questa potrà avere sull’approvvigionamento dei prodotti petroliferi e della pressione sui prezzi alla pompa dei carburanti». Lo ha affermato Massimo Artusi, presidente Federauto.

Aggiunge il presidente Federauto: «La crescita delle immatricolazioni a febbraio è stata favorita dalle politiche messe in atto da alcuni brand che hanno determinato il risveglio degli acquisti da parte delle famiglie, con la conseguente ripresa del canale privati da mesi in trend negativo. Si tratta di un cambio di orientamento importante che vorremmo vedere confermato nei mesi a venire. La sostituzione del parco più obsoleto in favore di veicoli più moderni, a prescindere dal tipo di alimentazione, è il fattore discriminante per ottenere la riduzione di climalteranti e inquinanti oltre, ovviamente, a una maggiore sicurezza sulle strade. Una lettura più approfondita del mercato dovrà considerare che le componenti più importanti della crescita a febbraio sono quella del noleggio unitamente alle auto immatricolazioni da parte dei concessionari».

Prosegue Artusi: «Da registrare il consolidarsi nelle preferenze dei consumatori dell’alimentazione ibrida e plug-in, un dato molto importante anche in prospettiva del dibattito sull’Automotive Package che sta entrando nel vivo a Bruxelles. L’elettrico puro realizza un risultato positivo, essenzialmente dovuto agli effetti degli incentivi del MASE: consegnate queste vetture, speriamo di non tornare allo scarso interesse per questa soluzione tecnologica su cui gravano ancora la mancanza dei fattori abilitanti e quindi forti perplessità del mercato».

Conclude il Presidente di Federauto: «Abbiamo voluto evidenziare i dati positivi dell’auto evitando di parlare del settore dei veicoli commerciali che continua ad essere in segno negativo. È giusto guardare al mercato con positività ma non dimentichiamo che “i fondamentali” non sono ancora stati sistemati. La transizione ecologica, la politica fiscale e il buon funzionamento della catena distributiva, dai produttori ai concessionari, sono temi presenti nella nostra agenda e lo saranno fino a quando il nostro mercato non riprenderà volumi coerenti con il posizionamento dell’Italia nel mercato europeo».

Febbraio 2026 si chiude con 157.334 immatricolazioni (+14% rispetto a febbraio 2025), portando il cumulato bimestrale a 300.293 unità (+10,52%).

Sul fronte delle alimentazioni, l’ibrido elettrico (HEV) supera per il secondo mese consecutivo la metà dell’intero mercato, con 82.397 unità (52,23%, +34,81%). Nel bimestre l’HEV vale 157.124 unità al 52,32%, quota impensabile solo due anni fa quando si attestava al 40%. Per il plug-in (PHEV) le immatricolazioni sono 12.626 unità a febbraio (+102,70%), 24.258 nel cumulato (+116,11%), più che raddoppiate rispetto all’anno scorso. L’elettrico puro (BEV) cresce con solidità: 12.498 unità (+80,82%), quota 7,92%, per un bimestre a +60,64%, consolidando il trend del 2025 (+45,76% annuo).

A fronte di questa accelerazione elettrificata, i combustibili tradizionali arretrano su tutti i fronti e senza segnali di stabilizzazione. La benzina perde il -12,07% nel mese e il -18,68% nel bimestre, il diesel il -23,29% e il -20,25%, il GPL crolla del -42,59% a febbraio e del -37,27% nel cumulato. Traiettorie già visibili nel 2025 (benzina -18%, diesel -31,60% sul totale anno) che nel 2026 non solo si confermano ma in alcuni casi si accentuano.

L’analisi dei canali di vendita rivela le asimmetrie più significative. I privati segnano +9,25% nel mese ma appena +2,38% nel bimestre (164.164 unità, 54,67% del totale). Il noleggio continua a trainare con 54.987 unità (+25,27%) nel mese e 96.833 nel bimestre (+27,76%): il lungo termine cresce in modo fisiologico (+3,22%), mentre il breve termine più che raddoppia (+90,59%).

Per quanto riguarda le Auto-Immatricolazioni, le immatricolazioni generate direttamente dalla rete raggiungono circa 14.610 unità a febbraio, pari al 9,26% del mercato, in crescita di circa il +25% rispetto a febbraio 2025. Nel bimestre la stima sale a circa 28.603 unità (9,53%, +29%).

Negli ultimi tre giorni di febbraio sono state targate 62.673 unità, il 39,73% dell’intero volume mensile.