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Comunicato stampa – Mercato veicoli industriali luglio 2026

Commento tecnico – Mercato Veicoli Industriali Italia – Luglio 2026 Mercato totale. A luglio 2026 si registrano 2.747 immatricolazioni, in lieve flessione tendenziale del -0,72%: il mercato torna in territorio marginalmente negativo dopo il rimbalzo positivo di giugno (+4,62%), confermando un andamento oscillante nel secondo trimestre. Il cumulato dei primi sette mesi si attesta a […]
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Commento tecnico – Mercato Veicoli Industriali Italia – Luglio 2026

Mercato totale. A luglio 2026 si registrano 2.747 immatricolazioni, in lieve flessione tendenziale del -0,72%: il mercato torna in territorio marginalmente negativo dopo il rimbalzo positivo di giugno (+4,62%), confermando un andamento oscillante nel secondo trimestre. Il cumulato dei primi sette mesi si attesta a 17.398 unità (+2,99%), sostanzialmente stabile rispetto al +3,32% del semestre. La struttura del mercato resta polarizzata: i trattori stradali sostengono la crescita complessiva, mentre le motrici tornano a registrare una flessione significativa dopo la parentesi positiva di giugno.

Motrici. Il segmento registra 1.203 unità a luglio (-15,22%), interrompendo bruscamente la ripresa di giugno (+5,79%) e riportandosi su livelli di contrazione analoghi a quelli di aprile-maggio. Il cumulato si attesta a 7.859 unità (-8,75%), in miglioramento rispetto all’11,23% negativo dei primi cinque mesi, ma la traiettoria resta chiaramente recessiva.

Per fasce di peso, il segmento leggero (3,51-7,49t) torna a cedere pesantemente: 103 unità, -47,72%, dopo il recupero di giugno (+11,33%). Il medio (7,5-16t) è sostanzialmente stabile (-2,07%), senza replicare lo straordinario +83,43% di giugno. Il pesante (oltre 16t) arretra del -11,93% (864 unità vs 981), la flessione più marcata tra le tre fasce in termini di volume perso.

Sul fronte delle alimentazioni, il diesel domina al 98,09% (-13,30% in volume). L’elettrico torna in forte contrazione con 18 unità (-61,70%), dopo il segnale positivo di giugno (+12,12%): la volatilità mensile sembra suggerire l’assenza di una base stabile di domanda. Nel segmento leggero, l’elettrico cede il -66,67% (14 unità vs 42), con la quota che scende al 13,59% dal 21,32%: il tentativo di stabilizzazione osservato a giugno (33 unità, +3,13%) non si è consolidato. Il cumulato motrici elettriche resta in forte flessione (-56,59%, 178 vs 410). Il GNC è in calo a luglio (-37,50%, 5 unità).

Per le carrozzerie, il cassone sale al 53,87% di quota – il livello più alto dell’anno – pur cedendo il -2,85% in volume. Il furgone torna a calare significativamente (-29,09%, 78 unità) dopo la stabilizzazione di giugno (+1,71%). In forte contrazione isotermico (-38,62%), pianale (-42,19%), betoniera (-29,76%) e altre carrozzerie (-36,00%). Sostanzialmente stabile l’attrezzato (63, invariato) e la cisterna (79, invariata).

L’uso noleggio nelle motrici segna 65 unità (-25,29%), in ridimensionamento rispetto al rimbalzo di giugno (+44,26%) ma con intensità negativa inferiore ai crolli di aprile e maggio. Il cumulato noleggio motrici cede il -30,15% (454 vs 650), in miglioramento rispetto al -40,64% dei primi cinque mesi grazie al contributo positivo di giugno.

Trattori stradali. Il comparto conferma la fase espansiva con 1.544 unità a luglio (+14,54%) e 9.539 nel cumulato (+15,21%). Il diesel pesa per il 96,70% (+11,84%), con una novità rilevante: il GNL nella configurazione gasolio+GNL registra 23 unità, il dato mensile più alto dell’intero periodo in osservazione (+920,00% nel cumulato, 51 vs 6). Il GNC cresce significativamente a 25 unità (+127,27%). L’elettrico resta marginale (3 unità). L’uso conto terzi domina al 93,26% (+16,60%). Il noleggio trattori registra a luglio un dato negativo per la prima volta da inizio anno: 50 unità, -35,06%, dopo il pareggio di giugno (36 vs 36). Il cumulato resta tuttavia in forte crescita (+51,54%, 394 vs 260), sebbene in rallentamento rispetto al +87,98% del semestre. La convergenza tra motrici e trattori nel noleggio, intravista a giugno, si conferma a luglio: entrambi i segmenti risultano in calo sul mese.

Cenni sui brand. IVECO mantiene la leadership complessiva con 700 unità ma cede il -12,61%, con una dinamica divergente tra motrici (in presumibile forte calo) e trattori (272 unità, +9,68%): la quota complessiva scende al 25,48%. Nei trattori, IVECO recupera la prima posizione mensile davanti a Scania (261, +5,67%) e Volvo (249, +42,29%). MAN cresce nel totale (+11,83%) e nei trattori (+23,96%). Volvo registra la crescita più forte nel totale (+29,35%) e nei trattori (+42,29%), consolidandosi al secondo posto nel cumulato trattori (17,98%). Renault Trucks cresce del +28,10% nel totale e del +54,05% nei trattori. Ford Trucks prosegue il crollo (-52,11% nel totale, -45,61% nei trattori). FIAT è ridotta a 2 unità (-66,67%).

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