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Comunicato stampa – Mercato auto maggio +7,6%

A maggio sono state immatricolate 150.096 autovetture, il +7,6% rispetto al pari mese 2025.

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ARTUSI: «I DATI NON NASCONDONO UN MERCATO ASFITTICO.
MA DOPO? SARANNO DECISIVE LE MODIFICHE ANNUNCIATE»

Roma, 1° giugno 2026 – Secondo i dati comunicati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il mese di maggio 2026 totalizza 150.096 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando +7,6% rispetto al pari mese 2025.

«Il dato statistico positivo di maggio non riesce a nascondere un mercato asfittico, sostenuto dalla progressiva immissione in circolazione delle BEV acquistate con l’incentivo MASE, come dimostra la crescita del canale privati. Vedremo cosa accadrà dopo il 30 giugno, quando si concluderà l’operazione in corso, secondo i tempi previsti dal PNNR e, in questa ottica, l’auspicio è che i dealer provvedano a caricare rapidamente sulla piattaforma gestita da SOGEI tutti i voucher, in modo da anticipare eventuali colli di bottiglia finali e fluidificare le procedure di rimborso». Lo ha affermato Massimo Artusi, presidente Federauto.

Aggiunge il presidente Federauto: «Aldilà del fenomeno congiunturale conseguente agli incentivi MASE, restano le preoccupazioni per un mercato asfittico, dove anche a maggio hanno giocato un ruolo significativo le autoimmatricolazioni dei dealer, certamente inferiori ai mesi in cui vi sono bonus da conseguire, ma comunque non trascurabili ed in varie forme. La tendenza negativa del mercato è confermata dalle segnalazioni dei dealer sull’andamento degli ingressi della clientela negli showroom con le ovvie ripercussioni sugli ordinativi».

Prosegue Artusi: «In merito ai dati relativi al trend di mercato delle BEV, si evidenzia come gli automobilisti italiani e gli stessi “flottisti” delle imprese italiane dimostrino di avere la virtuosa tendenza a scegliere la tipologia di automobile acquistare in relazione alle effettive esigenze di mobilità, in piena libertà e senza condizionamenti derivanti da certe “narrazioni pubblicitarie” o da certe inerzie etico-ideologiche a favore di questa o quella tecnologia. Nello specifico, l’automobilista italiano non si può di certo definire il “fanalino di coda dell’Europa” solo perché la quota di mercato delle BEV non rientra nelle aspettative di qualche player. In realtà, l’automobilista italiano sta dimostrando di approcciare alla tematica della transizione tecnologica con equilibrio e pragmatismo, senza mai perdere di vista i fattori di sostenibilità ambientale, economica e sociale».

Conclude il Presidente di Federauto: «Su questa materia, riponiamo una grande aspettativa sul processo di razionalizzazione del Regolamento sui target CO2 per gli LDV in corso in ambito europarlamentare. Il “Draft Report” e i relativi emendamenti di revisione del Regolamento proposti dal Rapporteur Massimiliano Salini in ambito ENVI Committee esprime contenuti del tutto condivisibili, riconoscendo finalmente le funzioni di tutte le tecnologie che possono concorrere al raggiungimento dei target di decarbonizzazione, concretizzando principi irrinunciabili per la filiera come quelli della neutralità e della democrazia tecnologica. Noi di Federauto assicuriamo il massimo impegno e il pieno supporto affinché i contenuti del “Draft Report” proposti dall’on. Salini possano trasformarsi in articoli normativamente attivi nel quadro dell’iter approvativo della revisione del Regolamento CO2».

Passando al commento tecnico:Maggio 2026 si chiude con 150.451 immatricolazioni (+7,83% su maggio 2025), portando il cumulato a 792.212 unità (+9,62%) nel periodo gennaio-maggio. Il ritmo mensile segna una decelerazione rispetto ad aprile (+11,65%), collocandosi come il dato di crescita più contenuto del 2026 da inizio anno, su una base di confronto maggio 2025 strutturalmente più alta rispetto ai mesi precedenti. Il cumulato progressivo consolida, comunque, il trend positivo del 2026 a una crescita media intorno al 10%.

Sul fronte delle alimentazioni, maggio conferma e approfondisce il segnale già emerso ad aprile: l’HEV scende per il secondo mese consecutivo sotto il 50% con 70.809 unità (47,06%, +17,20%). Nel cumulato Gen-Mag, l’HEV mantiene per ora la quota del 50,34% con 398.779 unità (+24,70%), ma il margine di tenuta si assottiglia. Il PHEV supera per la prima volta nel 2026 la soglia del 10%: 15.296 unità (10,17%, +70,43%), con il progressivo a 68.761 unità (8,68%, +90,76%). Il BEV registra un’ulteriore accelerazione: 13.233 unità (+85,62%, 8,80%), confermando un trend di quasi raddoppio rispetto all’anno precedente; nel cumulato quinquemestrale raggiunge 64.282 unità (8,11%, +74,95%).

I combustibili tradizionali mantengono traiettorie di calo strutturale: benzina 30.604 unità (-15,12%, 20.34%), diesel 10.007 (-29,89%, 6.65%), GPL 10.500 (-17,16%, 6.98%). Nel cumulato Gen-Mag i cali si attestano rispettivamente a -17,73%, -24,82% e -26,98%, con il diesel che registra la contrazione più marcata tra le alimentazioni tradizionali e avvicina la soglia del -25% nel progressivo annuo.

Sui canali di vendita, maggio introduce un elemento di discontinuità rispetto ai mesi precedenti: il canale società inverte il segno a -5,81% (21.851 unità, 14,52%), con la componente fleet a -3,86% e le auto-immatricolazioni dealer a -4,20% (13.029 unità, 8,66%). I privati si confermano il driver principale con 80.342 unità (+15,66%, 53,40%), massimo percentuale del 2026; il cumulato quinquemestrale raggiunge 418.310 unità (+11,07%, 52,80%). Il noleggio rimane in positivo ma contenuto: 48.258 unità (+2,98%, 32,08%), con il lungo termine a +1,03% (32.570 unità) e il breve termine a +5,91% (14.202 unità).

Le auto-immatricolazioni aggregate — Autoimm.ni Dealer (13.029 unità, -4,20%) e Dealer Uso Noleggio (1.394 unità, +20,00%) — totalizzano circa 14.423 unità mensili (9,59% del mercato). Il dato in flessione delle autoimmatricolazioni dealer nel canale società è parzialmente compensato dalla crescita del Dealer Uso Noleggio. Nel cumulato Gen-Mag il dato aggregato raggiunge circa 72.569 unità (9,16% del totale YTD), con il Dealer Uso Noleggio a 8.993 unità (+78,23% sul progressivo) e le Autoimm.ni Dealer a 63.576 unità (+8,07%).

Negli ultimi tre giorni di maggio sono state targate 58.968 unità (39,19% del volume mensile), con una media di 19.656 immatricolazioni al giorno contro le 5.381 dei restanti 28 giorni — la concentrazione di fine mese più elevata registrata nel 2026.

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