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Equitalia, entro sei mesi la chiusura: ecco cosa cambia

Entro sei mesi Equitalia smetterà di esistere. La società incaricata della riscossione dei tributi passerà i suoi compiti direttamente all’Agenzia dell’Entrate. La rottamazione è prevista dal decreto varato sabato scorso dal Consiglio dei Ministri e interessa 3,1 milioni di contribuenti che dovranno continuare pagare gli importi dovuti ma senza more e sanzioni.

Tutte le cartelle di Equitalia notificate entro il 31 dicembre del 2016, dunque, saranno alleggerite degli orpelli aggiuntivi ma non ci saranno condoni né restituzioni di quanto già versato: si pagherà meno ma tutti dovranno farlo. Queste, almeno, le intenzioni annunciate dal Governo. Il testo definitivo del provvedimento non è stato ancora stilato, tuttavia, è stato anticipato che riguarderà quelle cartelle di pagamento che gli italiani stanno già pagando con la rateizzazione e quelle che Equitalia era pronta ad emettere.

I debitori si vedranno notificare nei prossimi mesi nuove cartelle che sarà possibile pagare in un’unica soluzione o suddividerle fino a 36 rate. Chi ha un piano di rateizzazione già in corso potrà contare su uno sgravio di sanzioni e interessi di mora sulle rate ancora dovute ma non dovrebbe ottenere sconti su quanto già pagato.

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